Il Jazz

La musica rappresenta da sempre un elemento di unione di solidarietà tra i popoli basti pensare all’origine del jazz.

Il Jazz è uno stile di musica contemporaneo, nato nelle regioni meridionali degli Stati Uniti e diffuso in tutto il mondo, Il termine jazz è di origine incerta: dal verbo jaser (gracchiare, fare rumore) E’ un genere musicale nato tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del novecento degli Stati Uniti d’America nelle piantagioni del Sud dove accompagnava il lavoro degli schiavi.  Attraverso l’improvvisazione i musicisti eseguono la melodia del brano secondo la propria sensibilità, cambiando a piacere note e ritmo secondo l’ispirazione del momento.

Dopo la deportazione, gli africani deportati in America come schiavi, si ritrovano privi di ogni diritto e con la sola possibilità di riunirsi fra loro per trovare conforto: la musica e i canti delle origini fungono a questo scopo. Nascono i work songs, detti anche plantationsongs, quando accompagnano il lavoro nelle piantagioni di cotone, che danno vita agli spirituals e ai gospel in ambito religioso. Da essi nasce a sua volta il blues, che prende il suo nome dal colore blu, considerato simbolo della tristezza, ed è capace di esprimere lo stato d’animo di chi lo canta o suona. Insieme al ragtime, è proprio il blues a rappresentare le basi del jazz di New Orleans; qui, piccole jazz-band si esibiscono per strada accompagnandosi da clarinetti, cornette e tromboni. In seguito i musicisti jazz sono interpreti e compositori, nonostante all’ inizio non sappiano né leggere né scrivere gli spartiti.        

Il  jazz è considerato un genere musicale per intenditori. La nascita vera e propria del jazz avvenne a New Orleans a inizi ‘900: Louis Armstrong (1901-1971) è il vero padre fondatore del jazz, Trombettista, uomo-spettacolo, grande cantante, Armstrong seppe emergere dai miserabili bassifondi di New Orleans al ruolo di ambasciatore della cultura statunitense nel mondo. Anche se i suoi brani più conosciuti sono quelli dell’ultima fase della sua carriera.

Le formazioni più comuni sono: duo, trio, quartetto, quintetto e le jazz bands.
Verso la fine dell’Ottocento nella città di New Orleans nascono le prime jazz bands. Le case discografiche iniziano a pubblicare i dischi di jazz che, diffusi dalla radio, hanno grande successo. Con la ripresa economica dopo la crisi del 1929 inizia l’era dello swing, un jazz fa ballare molto dinamico e di facile ascolto, eseguito da orchestre chiamate big bands.